Nei giorni dal 28 gennaio al 1 febbraio EENA (European Emergency Number Association) e ETSI (European Telecommunications Standards Institute), con il supporto della Commissione Europea, hanno condotto la terza edizione del NG112 Plugtest a Sophia Antipolis, Francia.

Durante l'evento, molti membri dell'industria tecnologica si sono riuniti per comporre l'architettura del Next Generation 112, basata sul documento LTD pubblicato da EENA, e mostrare una nuova tecnologia che, molto presto, utilizzerà le reti di comunicazioni per migliorare la risposta dei professionisti dell'emergenza.

Cosa può fare il NG112 per i cittadini?

Permettere a tutti di essere automaticamente ed esattamente localizzati, qualunque dispositivo utilizzino (compresi i computer portatili).
Avviare videochiamate (ad esempio per esprimersi utilizzando la lingua dei segni; per mostrare le conseguenze di un incidente stradale; per chattare nel caso sia pericoloso parlare).
Richiedere aiuto all'operatore più appropriato (ad esempio per chiedere soccorso ad un operatore che parla tedesco).

Durante l'evento è stata testata anche l'architettura PEMEA (Pan-European Mobile Emergency Application) per la standardizzazione delle App di emergenza (come ad esempio Where are You) a livello europeo.

Tratto da un articolo di Luca Bergonzi. © Riproduzione riservata.