NUE interforze

9:08 Demetrios Pyrros apre ufficialmente il congresso con un saluto di solidarietà per le vittime dell'attentato di Boston.

9:20 Raed Arafat fa notare che la strada per il 112 europeo è ancora lunga. Alcuni paesi persistono a mantenere i vecchi numeri, in altri il detentore storico del numero non accetta di trasferire le competenze, salvo poi trasferire continuamente le chiamate che non può gestire. Tuttavia i milioni di persone che viaggiano in Europa hanno bisogno di un unico numero realmente funzionante.

9:30 Anna Bangenholm, radiologa svedese, racconta la sua storia con l'ausilio di un interessante filmato della BBC. Anna nel 1999 mentre sciava è rimasta intrappolata sotto una lastra di ghiaccio in acqua gelata per un'ora e venti minuti. Il suo corpo dopo il recupero aveva una temperatura di 13.7ºC, la più bassa mai registrata in un sopravvissuto. I soccorritori iniziarono la CPR e la trasportarono in ospedale, dove, dopo due ore e tre quarti, il suo cuore ricominciò a battere regolarmente.

10:00 Andy Rook descrive la cornice legislativa che ha inserito nell'infrastruttura del 112 l'eCall. Grazie al regolamento 305/2013, appena pubblicato, i PSAP avranno l'obbligo di gestire il canale eCall. Entro il 2015 tutti i nuovi veicoli dovranno avere un sistema di eCall. I veicoli già circolanti potranno dotarsi di apparecchi il cui costo sarà estremamente contenuto: tra i 20 e i 50 euro. Inutile dire che, dal punto di vista della privacy il sistema HeERO è estremamente migliore dei sistemi embedded installati in questo periodo dalle assicurazioni, in quanto trasmette dati solo in caso di incidente. L'eCall in Europa è in dirittura d'arrivo, mentre il 112, nonostante sia un progetto iniziato nel 1991 stenta ancora a decollare: il motivo risiede probabilmente in una normativa europea più stringente e coattiva che ha permesso, e motivato, gli Stati a collaborare tra loro. Si ricorda che l'Italia è uno degli Stati pionieri del progetto.

11:00 Gary Machado presenta l'evoluzione a cui si assisterà nei prossimi anni in Europa nell'ambito dei PSAP. Tale evoluzione rispecchia i cambiamenti sociali di questi e dei prossimi anni, dunque la necessità di un contenimento della spesa, la maggiore collaborazione tra ERO, l'evoluzione tecnologica. In pratica sempre più paesi adotteranno i modelli "data gathering and dispatch" e "integrated control room", con una diminuzione dei PSAP e un aumento della loro capacità di gestire richieste. Sul fronte della localizzazione invece, poco sarà fatto, probabilmente a causa di una legislazione meno stringente su tale metodologia.

11:40 In un panel sui servizi di emergenza vengono discusse alcune domande sui servizi stessi. La discussione sottolinea l'utilità di introdurre degli indicatori chiave di servizio europei. Tutti sono concordi sul fatto che l'assistenza d'emergenza deve essere garantita ma è probabile che sia necessario in futuro far pagare alcuni interventi come i S&R e le chiamate improprie. In ogni caso integrazione e istituzione del numero unico saranno ottimi metodi di contenimento della spesa. Per quanto riguarda l'uso della tecnologia, si ribadisce da parte di tutti che l'utilizzo di procedure informatiche deve essere inteso come un aiuto al processo decisionale, non come una sostituzione della decisione umana.

14:00 Philip Kidner dimostra come il PMR sia più efficace ed efficiente dell'LTE nella trasmissione di audio, messaggi e dati durante la comunicazione di crisi.Tuomas Korpilahti parla dei cambiamenti operativi derivati dal visual dispatching, ossia del passaggio dalla decisione basata sulla chiamata vocale supportata dalle mappe alla decisione basata su informazioni multimediali. Andy Heward descrive il sistema di soccorso sanitario londinese. Lo stesso fa Torbjorn Halldin per quanto riguarda la Svezia. Claude Jacquard e Ben Hoefnagels descrivono la gestione di una flotta multidisciplinare a livello nazionale in Belgio e, più estensivamente, in Benelux ove il livello di integrazione della tecnologia permette ad esempio, di ottenere in tempo reale sulle mappe della centrale operativa la posizione dei mezzi, compresi gli,elicotteri, e la visuale delle loro telecamere, oppure di selezionare con un rettangolo un gruppo di radio tetra e inviare direttamente solo ad esse un messaggio.

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