NUE interforze

Negli anni novanta il mondo scientifico anglosassone ha elaborato il concetto di retta temporale del soccorso, estendendo il quale l'arrivo sul posto dei soccorsi è scomponibile nei seguenti tempi:

  • evento lesivo: tempo zero
  • attivazione del sistema di emergenza: fino a cinque minuti
  • valutazione telefonica: un minuto
  • ricerca del mezzo più adeguato: fino a un minuto
  • trasmissione dei dati al mezzo: fino a un minuto
  • partenza del mezzo: fino a tre minuti
  • tempo di percorrenza: fino a trenta minuti

Nessuno di questi tempi è azzerabile, ma la durata di ciascuno di essi può essere ridotta attraverso l'uso appropriato della tecnologia. Ad esempio la ricerca del mezzo potrebbe essere svolta da un algoritmo informatico, mentre la trasmissione dei dati può essere quasi istantanea utilizzando meccanismi di trasmissione digitali.

Una rete di interconnessione tra centrali risolverebbe numerosi problemi, compensando eventuali crash delle CO attraverso la processazione delle richieste da parte di una Centrale interconnessa.

Nessun utente rimarrebbe senza risposta e sarebbe addirittura possibile svincolare completamente la CO territorialmente competente dalla gestione dei casi ordinari. Ciò significa che se un evento si verifica a Pavia e la CO locale non è in grado di rispondere l'evento stesso potrebbe essere gestito da Alessandria mentre le chiamate ordinarie vengono processate da Piacenza.

Potrà sembrare strano ma non è desueto richiedere un'informazione in lingua italiana a Londra e ricevere la risposta da un call-center situato in Indonesia.

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